COMUNICATO STAMPA

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Abbiamo letto sulla stampa delle esternazioni del Sindaco Proietti nei confronti di Beppe Grillo e delle sue vaneggianti accuse su ipotetiche strumentalizzazioni del messaggio di Assisi all’indomani dell’ufficializzazione dello svolgimento della seconda Marcia Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza che si svolgerà il prossimo 20 maggio e che vedrà la partecipazione dello stesso Beppe Grillo e la mobilitazione del Movimento 5 Stelle tutto.
La cosa che più ci ha lasciato perplessi è il pressappochismo con il quale il sindaco ha affrontato alcuni temi di grande importanza, come appunto il reddito di cittadinanza, trascinando l’argomento sul livello di una chiacchiera da bar, col solo intento di strappare un sussulto di approvazione fra le schiere dei frustrati piddini locali, costretti in questi anni a continui trasformismi politici che li hanno visti dapprima civatiani, in seguito bersaniani e che oggi si ritrovano -ob torto collo- a doversi prostrare alla visione neo-liberista del mentitore seriale di Rignano.
Il reddito di cittadinanza è una cosa seria e non si può derubricare nella sfera dell’assistenzialismo da prima repubblica, quando tra l’altro governavano le marionette delle diocesi, come più o meno avviene oggi ad Assisi.
Questa misura esiste già in quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea tranne che in Italia e in Grecia ed è da considerarsi una misura di riattivazione del sistema economico per ridare dignità alle tante famiglie in sofferenza a causa della crisi e al tempo stesso per aiutare la tenuta del tessuto sociale durante questa fase epocale di trasformazione del lavoro dovuta al passaggio dall’età industriale a quella digitale.
Non a caso infatti il reddito di cittadinanza del M5S prevede al contempo una riforma radicale del sistema dei centri per l’impiego e non può considerarsi un azione passiva in quanto implica tutta una serie di obblighi per il beneficiario che è tra l’altro chiamato a riattivarsi per continuare ad usufruirne.
Ancora più patetici sono sembrati i rimproveri fatti a Grillo relativamente ai fatti di attualità e alla richiesta di chiarezza sul ruolo delle ONG nel dramma dei migranti che sta sconvolgendo la nostra epoca.
Un atteggiamento da “dama di carità” col fazzolettino profumato al naso che rifiuta di rendersi conto del mondo in cui viviamo ma che si affida alla fede in tutto e per tutto.
Il Movimento 5 Stelle invece preferisce dubitare.
Chiede che si faccia chiarezza, alla luce del fatto che assistiamo ormai ad un servizio traghetti dei migranti piuttosto che a salvataggi in mare e soprattutto alla luce delle dichiarazioni del Procuratore di Catania Zuccaro che suscita più di qualche dubbio su come le ONG stiano gestendo il traffico nel Mediterraneo.
I benpensanti ci attaccavano aspramente anche qualche anno fa, quando chiedevamo chiarezza sul sistema delle cooperative sociali, salvo poi doversi mordere la lingua quando è emerso lo scandalo di mafia capitale.
Lo stesso Osservatore Romano in un articolo recente parla di sospetti di manipolazione a scopo economico sulla pelle dei migranti e chiede che si faccia chiarezza proprio per tutelare chi svolge correttamente il proprio ruolo, il tutto mentre il PD che guida il paese e la sua macchina dell’informazione di partito scelgono di scagliarsi contro Zuccaro e contro Luigi Di Maio che sollevano il problema.
Il movimento 5 stelle non si fermerà di certo davanti a questi ostacoli nella ricerca continua di riformare la politica in questo paese e ancor di più non lo farà ad Assisi dove, per certi versi, sembriamo culturalmente andare indietro piuttosto che avanti, ed invita tutti i cittadini a partecipare alla marcia del 20 maggio. L’appuntamento è a Perugia alla Basilica di San Pietro alle 11,30 per incontrarsi e marciare insieme con tutti quelli che vogliono veramente cambiare questo Paese e la sua politica.
Fabrizio Leggio
Portavoce M5S Assisi

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